@@@...

@@@...

21 set 2008

Stile mio

Ho un difetto: mi lascio affascinare facilmente!
Ci sono situazioni, luoghi, lavori, persone che hanno sulla mia mente un effetto stile magnete. Quando scatta, il dado è tratto.
Ingrano la quinta e non ci sono storie che tengano. Devo scoprire, provare, capire... 
L'arte, il design, la fotografia... magari qualcosa riesco ad imparare!
Sarà il fascino dell'artista, del genio ribelle, della mente brillante e incasinata... saranno i troppi libri in cui mi perdo... 

Leggendo Il Giornale di Brescia (versione in atomi) ho trovato questo indirizzo curioso.


19 set 2008

Emozioni...

Spiando tra i link dei miei colleghi ho trovato un post che mi ha dato un'emozione incredibile. Non me ne voglia l'autrice del blog, ma non ho resistito... Grazie Giulia!


"Forse li c'è qualcuno che non dorme. Bè, che ci siate oppure no io ho qualcosa da dire. oggi ho avuto una discussione con un mio amico. Lui è uno di quelli  bravi. Bravi a quello che gli dicono di credere. Lui dice che se uno non crede in certe cose non crede a niente. Bè, non è vero. Anch'io credo. Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono del campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finchè non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qua; però, prima di credere in qualcos'altro, bisogna fare i conti con quello che c'è qua: e allora mi sa che crederò primo o poi in qualche dio. Credo che se prima o poi avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecentomila al mese, però credo anche che se non leccherò il culo come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'è un buco grosso dentro, ma anche che il rock n’ roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici, bèh, ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese di ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx... Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere, certi momenti, ti serve molta energia. Ecco, allora vedete di ricaricare le vostre scorte con questo..."


http://it.youtube.com/watch?v=n4x4o6AuxU4



quanto  sono splendidi???????????

17 set 2008

Meraviglie giornalistiche

Gli esami hanno conseguenze positive.
Studiando, studiando e ristudiando si scoprono cose fantastiche.
Non sono una folle: spesso, quasi sempre, anzichè studiare scapperei a Timbuctu... ogni scusa è ottima pur di non agitare i "criceti" che mi porto a spasso nella testa.
Poi scopro che ci sono cose davvero meravigliose in grando di lasciarmi stupefatta, attonita.

http://it.youtube.com/watch?v=_dxGbUapz9w


IL FINALE DI QUESTO FILM E' INCREDIBILE!!

15 set 2008

Vi sembra una notizia??

Diavolo, ma questa vi sembra una notizia?
Ora che sappiamo che la figlia di Veltroni ha una casa a Manattan??
Ok, sarà che sto prendendo in considerazione l'idea di un periodo in quella splendida isola, sarà che devo io devo far quadrare i conti per poter sognare un po'.. ma, seriamente parlando, a me cosa importa??


13 set 2008

Ancora festival

Il festival della letteratura già ha lasciato il posto alla solita routine, ma nelle menti ancora si agitano i pensieri e le parole che hanno fatto grandi quelle serate.
Spesso mi sono chiesta il senso di fare vivere in pubblico una tra le esperienze private per eccellenza. Fra le tante risposte che mi sono data una mi è particolarmente piaciuta:

 "A Mantova un autore incontra il suo pubblico. È un'espressione che fa rabbrividire. Tra scrittore e lettore non esiste il pubblico, quello di un concerto, di uno stadio, di un film. Tra quei due c'è invece il più esclusivo rapporto di uno a uno, che dura finché dura la lettura. Si scrive e si legge da soli. A Mantova scintillano per contatto le due intimità, si guardano negli occhi. A volte non si riconoscono, a volte si emozionano a imbattersi... Esiste un popolo di lettori migratori che dai punti più sparsi dell'orizzonte si dà appuntamento a Mantova per deporre le uova dell'autunno, i libri che si schiuderanno nei nidi di ognuno. Ma perché i lettori non si fanno bastare gli scritti e bussano esigenti anche agli orali? Un po' perché c'è un'urgenza, uno spasmo di farsi raccontare delle storie. Ma di più perché nei paraggi nostrani la parola pubblica si è deprezzata. Quella politica, quella economica, sono pubblicitarie: hanno smesso di portare conseguenze.Allora c'è un'urgenza, uno spasmo della parola privata che porta responsabilità della storia che racconta, narrativa, poetica o teatrale che sia. La parola a Mantova torna ad avere peso specifico, a mantenere quello che promette, a dare consistenza all'ascolto. È un ascolto che non si misura sugli indici di gradimento, ma sulla gratitudine. A Mantova non c'è industria del libro, non è mercato o fiera, è una passeggiata tra la gente del libro, chi lo scrive, chi lo stampa, chi lo legge. Non dà appartenenza...Si è zingari a Mantova in settembre..."



12 set 2008

E' nato prima l'uovo o la gallina?

Lunedì sera...
l'estate non è ancora finita e ogni occasione è più che valida per sgattaiolare fuori casa.
Qualche telefonata, un paio di messaggi e ci si ritrova al solito bar.
La serata è tranquilla e invita a chiacchierare.
Dal chinotto non chinotto tendente al montenegro ci chiediamo: l'uomo è un essere vivente indispensabile? Se si estinguesse, il pianeta Terra entrerebbe in crisi? E' chiaro che noi affrontiamo questi ragionamenti sulla base degli studi condotti dall'uomo e dunque il nostro modo di vedere il mondo dipende dal nostro essere uomo. Una zanzara, per esempio, potrebbe avere una visione diversa. Ma una zanzara può avere una visione? Tutto è, dunque, relativo?
Esistono dati oggettivi? O ciò che io ritengo oggettivo non lo è per un altro essere vivente? 
Le idee sono contrastanti... Un amico hegeliano sostiene che l'oggettività assoluta non esite. Io dico che ci sono dati oggettivi. Ciò che varia è la visione del mondo di ciascun essere vivente. certamente cio' che per me è un sasso è la montagna più alta del sistema formica.

http://it.youtube.com/watch?v=bU0DxJVWhGw


9 set 2008

Snoopy

e di questo che ne pensate??
sono fantastici!!
avevo iniziato la collezione dei fumetti.. 
ne mancano parecchi, ma non c'è fretta!!


IL FAVOLOSO MONDO DI AMELIE

IL FAVOLOSO MONDO DI AMELIE




Quant'è dolce questo film??
C'è qualcuno a cui piace?
tutti mi danno della folle...

8 set 2008

l'eleganza è una cosa innata: ce l'hai o non ce l'hai..

Forse un po' retrò, ma quant' è bello questo film?? è uno dei pochi film che sono riuscita a vedere più di una volta. Lo adoro! 
Che dire,poi, di questa immagine?? non si riesce neppure a dire che mascherina e tappi per le orecchie siano chic... 

7 set 2008

voglia di oceano...


Saranno le non vacanze serie fatte quest'estate, il troppo lavoro, ma la voglia di mare massacra.. Lo scorso anno in questo periodo ero in un posto fantastico... La foto non ha bisogno di commenti.. Magia.. viaggiare, vivere luoghi estranei affascina, permette di sognare anche a chi non crede nelle favole...


5 set 2008

Pennac

Caspita, l'altra sera ospite al Festival della letteratura c'era il signor Pennac.
chiaramente biglietti esauriti non appena sono state aperte le vendite.
ora non resta che rosicare...
http://www.festivaletteratura.it/novita.php?id=1005&cat=all

25 ago 2008

Questa storia

"Non è importante se le persone, alla fine, non riescono a trovarsi. Non tradirsi, quello è importante."

24 ago 2008

Questa storia

"Misteriosa circostanza per cui le cose del nostro passato continuano ad esistere anche quando escono dal raggio della nostra vita, e anzi maturano, portando frutti nuovi ad ogni stagione, per un raccolto di cui non sappiamo più nulla. La persistenza illogica della vita."

Questa storia

"Inestimabile arte di convivere con le prorpie imperfezioni. Sono clemente, alla fine, con me stessa e con gli altri. Così sono pronta ad invecchiare, ripromettendomi di farlo negli eccessi e nelle sciocchezze. Se l'età adulta ti ha dato quello che volevi, la vecchiaia dev'eseere una sorta di seconda infanzia in cui torni a giocare, e non c'è più nessuno che ti può dire di smettere."

23 ago 2008

Questa storia

"La bellezza di un rettilineo è inarrivabile, perchè in essa è sciolta qualsiasi curva, e insidia, in nome di un ordine clemente, e giusto. E' una cosa che possono fare le strade, le disse, e che invece non esiste nella vita. Perchè non corre diritto il cuore degli uomini, e non c'è ordine, forse, nel loro andare"

21 ago 2008

Questa storia

"Camminava a grandi passi... senza mai voltarsi, nè per aspettarlo, nè per controllare che ci fosse ancora. In quella severità, e in quell'assenza totale di dubbi, vi era quanto suo padre gli aveva insegnato dell'essere padri: che è saper camminare senza mai voltarsi. Camminare il passo lungo degli adulto, senza pietà, ma un passo limpido e regolare, perchè tuo figlio possa capirlo e starci accanto, nonostante il suo passo bambino. E farlo senza mai voltarsi, se ne avrai la forza: perchè lui sappia che non si perderà, e che camminare insieme è un destino di cui non bisogna mai dubitare..."

18 ago 2008

pensieri

"L'amore non ama possedere ne essere posseduto. Ama appartenere solo a se stesso!"

14 ago 2008

Elisewine

"Chi l'avrebbe mai detto che baciando gli occhi di un uomo si possa vedere così lontano - accarezzando le gambe di una ragazzina si possa correre così veloci e fuggire - fuggire da tutto - vedere lontano. ... E tutto il difficile era stato solo riconoscersi, riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo è il meraviglioso - questo continuerebbero a raccontare per sempre ... perchè nessuno possa dimenticare che non si è mail lontani abbastanza per trovarsi, mai."

13 ago 2008

Elisewine

"Andava e sapeva dove andare. Questo era tutto. Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude, e diventa sentiero distinto, e orma inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell'avvicinamento. Quell'accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un'emozione. Senza più dilemmi, senza più menzogne. Sapere dove. E raggiungerlo. Qualunque sia, il destino."

11 ago 2008

Oceano mare

"Uno si costruisce grandi storie, questo è il fatto, e può andare avanti anni a crederci, non importa quanto pazze sono, e inverosimili, se le porta addosso, e basta. Si è anche felici , di cose del genere. Felici. E potrebbe non finire mai. Poi, un giorno, succede che si rompe qualcosa, nel cuore del gran marchingegno fantastico, tac, senza nessuna ragione, si rompe d'improvviso e tu rimani lì, senza capire come mai tutta quella favolosa storia non ce l'hai più addosso, ma davanti, come fosse la follia di un altro, e quell'altro sei tu. Tac. Alle volte basta un niente. ... Basta quello."

10 ago 2008

Oceano mare

"Perchè nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio. Questo davvero sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine lasciarsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno."

"Sensazioni a migliaia, ma leggere come piume in volo."

Oceano mare

Elisewine: "Io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è, tanta da impazzire, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio."

8 ago 2008

Oscar Wilde

"Le persone che vivono soltanto una volta nella vita sono i veri mediocri. Quella che loro chiamano lealtà e fedeltà, io la chiamo pigrizia di abitudini e mancanza di immaginazione. La fedeltà è per la vita emotiva ciò che la coerenza è per la vita intellettuale: una semplice confessione di fallimento. Fedeltà! Un giorno dovrò analizzarla. C'è in essa una passione per il possesso. Ci sono molte cose che non gettiamo via solo perchè abbiamo paura che qualcun altro le racolga."

7 ago 2008

Oscar Wilde

"Lo scopo della vita è sviluppare noi stessi. Ognuno di noi è al mondo per realizzare perfettamente se stesso.Ma al giorno d'oggi la gente ha paura di sè. Hanno dimenticato che il più alto dovere è quello che si deve a se stessi. ..Le loro anime sono a digiuno, e restano nude. la nostra specie a perso ogni coraggio, e forse non ne abbiamo mai avuto...Eppure io credo che se qualcuno vivesse la propria vita in modo pieno e completo e potesse dar forma a ogni sentimento ed espressione a ogni pensiero e realtà a ogni sogno, penso che il mondo ne riceverebbe un tale fresco impulso di gioia che dimenticheremmo tutte le malattie del medievalismo e torneremmo a un ideale ellenico - forse a qualcosa di più bello e più ricco dell'ideale Ellenico. ..Siamo puniti a causa dei nostri rifiuti. Ogni impulso che ci affanniamo a repremire lievita nella mente e ci avvelena. il corpo pecca una volta sola e si libera del peccato, poichè l'azione è una sorta di purificazione. Non rimane altro che il ricordo di un piacere o il lusso di un rimpianto. Il solo modo di liberarsi di una tentazione è accettarla. Se resisti, la tua anima si ammala di desiderio per le cose che si è negata e per ciò che le nostra leggi mostruose hanno reso mostruoso e fuori legge. E' stato detto che i grandi eventi del mondo avvengono nella mente. Ma anche i grandi peccati del mondo avvengono nella mente e solo in essa. ..Curare l'anima coi sensi e i sensi con l'anima."

La maga delle spezie

"Cannella bruna e calda quanto la pelle per aiutarvi a trovare qualcuno che ti prenda per mano. Seme di coriandolo, sferico come la terra, per farti vedere chiaro. Trigonella contro la discordia. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire no..." ... "Polvere d'ala di farfalla. Avvicinate la mano al volto. Strofinate le gote, la fronte, il mento. Non abbiate paura, timore. Per mille anni prima dell'inizio della storia, le spose - e le fanciulle che aspiravano a maritarsi - hanno fatto lo stesso. Imperfezioni e rughe scompariranno, grasso e segni del tempo saranno spazzati via. Per giorni, in seguito, la pelle brillerà di un pallido bagliore dorato."

5 ago 2008

Oscar Wilde

"Amare il segreto. Sembra essere la sola cosa che può rendere la vita moderna misteriosa o meravigliosa. La cosa più comune diventa deliziosa se soltanto si può nasconderla."

3 ago 2008

La maga delle spezie

"Un'ora di riposo, protetta dagli artigli del mondo in attesa, perchè sono stanca e, si, ho paura.

30 lug 2008

...

Che fatica!! Sembra assurdo, ma mille impedimenti ostacolavano la nascita del mio blog. Poco importa: ci siamo. Qualche ora di preparativi e si inizieranno a vedere i primi risultati. A presto!